Brunelleschi:《Ah,da quanto tempo vorrei che messer Guido Cavalcanti facesse parte della nostra brigata!》
Compagno:《Ah sì,egli è un grandissimo poeta-filosofo e un uomo molto ricco e generoso.》
Brunelleschi:《L’ho invitato molte volte a unirsi a noi,ma lui ha sempre rifiutato. Forse è colpa di quel suo troppo filosofare;e poi,si dice tra la gente volgare che,essendo propenso alle dottrine degli Epicurei,fa speculazioni sull’esistenza di Dio.》
Compagno:《È vero,anche io ho sentito ciò su di lui,ma ora andiamo a cercarlo.》
Brunelleschi:《Sí,andiamo a dargli fastidio!》
Compagni:《Eccolo! È laggiù,nel cimitero,raggiungiamolo! 》
Brunelleschi e compagni:《Guido,tu rifiuti di far parte della nostra brigata,ma dicci,quando avrai scoperto che Dio non esiste,cosa ci avrai ricavato?》
Guido:《Signori,a casa vostra mi potete dire quello che volete! Ma adesso,io me ne vado.》
Compagni:《Questo messer Guido è proprio uno smemorato,dice cose che non hanno alcun senso. Nessuno di noi ha a che fare con queste tombe più che qualsiasi altro cittadino.》
Brunelleschi:《Gli smemorati siete voi,signori miei,se non l’avete capito. Egli,con poche parole,ci ha detto l’offesa più grande del mondo. Infatti,se voi ci pensate bene,queste tombe sono le case dei morti,in quanto in esse vengono posti e dimorano i defunti. Ed egli ha detto che proprio queste tombe sono la nostra casa,intendendo che noi,come gli altri uomini non colti e non letterati,siamo peggio che uomini morti paragonati a lui e agli altri intellettuali. Perciò,trovandoci qui nel cimitero,siamo a casa nostra.》
Compagni:《Che umiliazione! È meglio non dar più fastidio a quest’uomo,e tu,Betto,sei un sottile e perspicace cavaliere.》
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