[Rivisitazione della nona novella della sesta giornata del Decameron di Boccaccio.
Il racconto è ambientato nel primo Ottocento in Inghilterra e i personaggi sono quattro ragazze dell'alta borghesia: Jane, Elizabeth, Lydia e Mary. Le ragazze si ritrovano a casa di quest'ultima per parlare della vita mondana:]
JANE: Il ricevimento a casa Collins di ieri sera è stato fenomenale, ragazze! Voi cosa ne pensate?
MARY: Uno dei migliori dell'ultimo anno, avete visto il nuovo scapolo che è venuto a vivere a Meryton?
LYDIA: Sì, si dice che abbia una grande fortuna e un'ingente somma di guadagno l'anno.
JANE: [con tono sognante] E' davvero un uomo perbene e molto affascinante... E tu Elizabeth, cosa ne pensi?
ELIZABETH:Lo sape...
MARY: [interrompendola] A te non interessano gli uomini per la loro ricchezza e bla bla bla... E' sempre la stessa storia, perché continui a farle queste domande Jane? [ridacchiando]
ELIZABETH: Non generalizzare, un buon partito non lo disdegnerei, ma ciò che più mi interessa è trovare il vero amore. Tutto il resto passa in secondo piano.
LYDIA: Cambiando argomento, ho cominciato una nuova lettura consigliatami da Miss Gardiner, [alzandosi] vado a prendervi il libro così che possiate appuntarvi il titolo, ne vale la pena, ragazze!
ELIZABETH: Sarà uno dei soliti romanzetti pieni di frivolezze che ormai leggono tutte, le vere letture che valgono la pena sono altre...
JANE: Per esempio quali? La Bibbia e tutte quelle altre letture religiose noiosissime? [alzando gli occhi al cielo]
ELIZABETH: Per esempio, le antiche tragedie greche di Eschilo ed Euripide. Dovete smetterla di insinuare che io legga opere religiose, sapete benissimo che non credo nell'esistenza di Dio, e ve lo dimostrerò! [si alza ed esce]
MARY: Potevi anche evitare di comportarti in questo modo con lei oggi, Jane...
JANE: Sai che non sopporto questo suo fare trasgressivo e odio quando lo mette in mostra!
[Dopo pochi giorni le ragazze, uscite dalla chiesa per la messa della Domenica, vedono Elizabeth]
JANE: Elizabeth cosa ci fai qui, in questo posto?
ELIZABETH: Voglio dimostrare che non esiste alcun Dio!
JANE: Permettimi la domanda, ma una volta riuscita nel suo intento, che cosa ne ricavi?
ELIZABETH: Signore, a casa vostra potete dirmi ciò che volete! [esce di scena]
MARY: [sbigottita] Che cosa vuol dire ciò che ci ha appena detto?!
LYDIA: Non lo so... Ma dal tono non sembrava proprio un complimento.
JANE: Infatti lei ci appena detto che ci troviamo a casa nostra nel cimitero perché i nostri cervelli sono morti!
[Mary e Lydia cominciano a parlottare tra loro e a lamentarsi dell'offesa subita]
JANE: Ragazze, non preoccupatevi, lei non è degna di stare nel nostro gruppo.
LYDIA: Hai proprio ragione Jane! Per fortuna che abbiamo te!
MARY: Già, tu sei senza dubbio la più intelligente!
[Le due escono di scena portando Jane in trionfo]
EMMA TERLIZZI III H
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