Lunedì 21/4/2016 Incontro col dott. P. Valenti
(Andreola Veronica)
SPETTATORI = coloro che scelgono quello che vogliono vedere.
Palcoscenico e platea: punto d’incontro tra la comunità e il tema presentato.
Prevalentemente pubblico femminile!
LO SPETTACOLO FUNZIONA SE LASCIA UN SEGNO.
Il teatro commerciale è diverso dal teatro d’arte.
Lo spettatore dà il suo contributo riconoscendo non solo ciò che ascolta, ma anche ciò che vede.
Spettatore consapevole: mestiere appagante.
Formazione del pubblico: consapevolezza di ciò che si vede.
Calo di pubblico!
Elementi del lavoro:
- Curiosità, aiuta a scoprire le cose.
- Ascolto, consiste nel sentire cosa la controparte vuole dire
(no ascolto passivo) – riscontro – rielaborazione.
- Passione, sentimenti e intuizioni forti.
- SOGNO
Bisogna conoscere le disponibilità economiche e saperle investire.
Un teatro è un ente che produce spettacoli, cultura.
In Italia ci sono 7 teatri nazionali (Milano, Torino, Napoli, Roma, Veneto, Emilia Romagna…).
C’è la necessità di far crescere le persone che scrivono per il teatro.
Lo SCANDALO si ha quando il pubblico ha una cultura consolidata.
Quando il pubblico si divide: lo spettacolo non ha aggiunto niente a quello che si conosce.
Come si costruisce una stagione teatrale?
Ritmo: classico, rischio culturale, spettacolo di mezzo
4 categorie:
- 1) dove ci si augura il CAPOLAVORO (prodotto da altri)
- 2) manca o la regia o l’interprete, ma non può mancare il TITOLO
- 3) dove ci si prende dei RISCHI (prodotto dal teatro stesso) = CRESCITA
- 4) i GRANDI
L’Arena del Sole di Bologna si riconosce nella terza categoria.
Qualità dell’allestimento e degli attori!
Scuola di teatro: formazione degli attori.
27 marzo GIORNATA MONDIALE del TEATRO
C’è bisogno di teatro?
Dipende da come lo si vive. Se diventa una routine sempre uguale è una delusione.
Il teatro può rappresentare tutto, parla della nostra vita.
Il teatro ci sarà sempre, finché ci saranno uno spettatore e un attore.
Passa da bocca a bocca, non attraverso i media.
Teatro aperto = SCELTA
Il teatro è prevalentemente un edificio storico e gli edifici storici condizionano la creatività.
Lo SPAZIO in teatro è un fattore culturale.
La chiusura di un teatro non ne favorisce un altro! Ogni sala che chiude è come una ferita, un danno per tutta la comunità teatrale.
Gli artisti non devono mai sapere quanti soldi ci sono a disposizione.
ARTISTI:
- Egoismo: mettono la propria persona prima di tutto.
- Fragilità: non andrebbero mai in scena se non fossero fragili.
Teatro = SFIDA CONTINUA
(BALAN Irina)
Lo spettatore deve poter scegliere ciò che vede : perciò è necessario avere delle competenze. Nel teatro il pubblico prevalente è quello femminile, in quanto ha le caratteristiche necessarie per osservare con cura e in maniera consapevole.
Teatro -> chi ci “crede” e viene influenzato dedica molto tempo a questa esperienza
DUE MONDI :
-palcoscenico
-platea
Teatro : commerciale
d’arte
Contributo al teatro : riconoscere ciò che si vede e si sente, captare il significato del contenuto, dei costumi e delle luci.
Necessità di preparazione da entrambi i lati : attore e spettatore -> investire nella formazione del pubblico.
Lo spettatore deve avere la curiosità ( per andare alla scoperta) ; la capacità di ascolto ( sentire attivamente, restituendo qualcosa a chi parla) ; la passione.
In Italia ci sono 7 teatri nazionali. Il 27 marzo è la giornata mondiale del teatro.
Chi lavora nell’ambito teatrale deve conoscere le possibilità economiche e saperle investire. Lo spazio in cui si “lavora” influenza la scenografia.
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